Si è concluso con grande entusiasmo il ciclo di uscite didattiche che ha visto protagonisti gli alunni delle cinque classi prime della scuola secondaria del nostro Istituto. In tre diverse giornate, i ragazzi sono stati ospiti dell’Istituto Tecnico Agrario “Munerati” di Sant’Apollinare, nell’ambito del Progetto Orientamento coordinato con cura dalle docenti Elena Pavini e Valentina Mantovan.

L’iniziativa, pensata per stimolare la curiosità scientifica e offrire una prima panoramica sulle eccellenze formative del territorio, ha permesso agli studenti di “imparare facendo”, trasformandoli per un giorno in piccoli ricercatori e tecnici agricoli.

Un’esperienza immersiva tra Scienza e Natura

Accolti negli storici spazi del “Munerati”, gli alunni hanno ruotato attraverso diversi poli laboratoriali, affrontando sfide pratiche di alto valore formativo:

  • Laboratorio di Chimica: dove hanno osservato reazioni e scoperto i segreti della materia.
  • Biologia Molecolare: una delle attività più affascinanti è stata l’estrazione del DNA dalle cellule vegetali, un esperimento che ha permesso di vedere con i propri occhi le basi della vita.
  • Produzioni Animali e Vegetali: i ragazzi hanno compreso da vicino la complessità della gestione delle filiere agroalimentari, imparando il rispetto per i ritmi della natura e degli animali.
  • Caseificazione: sporcandosi le mani nel laboratorio lattiero-caseario, gli studenti hanno assistito e partecipato alla produzione del formaggio, trasformando il latte in un prodotto finito attraverso processi biochimici tradizionali.

L’importanza dell’Orientamento precoce

Il progetto, coordinato dalle professoresse Pavini e Mantovan, si inserisce in un percorso più ampio che l’IC Rovigo 3 promuove per favorire una scelta consapevole del futuro percorso scolastico. Anche se la scelta della scuola superiore sembra lontana, il contatto diretto con i laboratori e le realtà tecniche permette ai ragazzi di scoprire inclinazioni e talenti personali in modo ludico e concreto.

Un ringraziamento speciale va ai docenti e al personale dell’Istituto “Munerati” per la squisita accoglienza e per aver trasmesso con passione il valore dell’innovazione in agricoltura.

“Vedere i ragazzi così coinvolti nell’estrazione del DNA o nella lavorazione del formaggio ci conferma che la didattica laboratoriale è la chiave per accendere l’interesse scientifico,” commentano le coordinatrici del progetto.

L’appuntamento è ora con le prossime tappe del Progetto Orientamento, per continuare a costruire ponti tra la scuola secondaria di primo grado e le eccellenze del nostro territorio.